Le false promesse del Governo nazionale assieme alle bugie sulla diminuzione delle tasse ai cittadini celate dietro i tagli ai trasferimenti per i Comuni, costringendo questi ultimi ad aumentarle;
Il massacro della scuola pubblica che nega di fatto il diritto alla primaria istruzione;
Lo strabismo con le scelte di sostegno all’economia del nord del Paese (finanche pagando le multe per le quote latte) a danno e con gravissimi tagli ai Fondi Aree Svantaggiate del sud e della Sicilia in particolare;
Il blocco, con il patto di stabilità, delle risorse dei Comuni indispensabili per favorire locali cantieri di lavoro e realizzazione di nuove opere e servizi;
La “pinocchia” vicenda relativa alla Zona Franca Urbana di Erice (vedi contratto allegato) e di altre città del Mezzogiorno e dell’Italia;
L’evidente accanimento politico parlamentare e legislativo per difendere i propri interessi e la propria immunità rispetto all’interesse generale e ad una giustizia uguale ed equa per tutti.
Queste e molte altre ancora le ragioni per le quali questo governo di bugiardi e imbroglioni deve andare a casa.
Ogni giorno di ritardo è un danno in più per il Paese, la Sicilia, la nostra Provincia e per la città di Erice.
Giacomo Tranchida, Sindaco di Erice


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