Il Wwf, ente gestore della riserva naturale orientata "Saline di Trapani e Paceco", ha denunciato che, nel pomeriggio di ieri - all'interno di un'area agricola della zona protetta del trapanese - è stato dato alle fiamme del materiale plastico, residuo di lavorazioni agricole.
L'episodio ha provocato la fuoriuscita di "una notevole quantità di velenosissime diossine".
Il Wwf, nel denunciare "con forza" l'episodio, afferma che la combustione "mette a rischio la salute degli abitanti di Nubia (frazione di Trapani, ndr), il raccolto del sale che è deposto nella zona ad asciugare, avvelena i terreni che ospitano il famoso aglio rosso di Nubia".


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