Il Tribunale di Trapani, presieduto da Alessandra Camassa,ha condannato sei persone coinvolte nell’operazione «Black Jackal», effettuata dalla polizia il 26 luglio 2010 nel territorio di Alcamo e Castellammare del Golfo.
La pena maggiore, nove anni di reclusione ed una multa di tremila euro, è stata inflitta ad Azize Lekhouidi. Quattro anni e sei mesi di reclusione ed una multa di settecento euro, invece,
per Francesca Palmeri. Pene minori per gli altri quattro imputati: Francesco Bittorto, due anni ed una multa di seicento euro; Giacomo Tarantola, un anno di reclusione; Giancarlo e Giovanni Leto, otto mesi di reclusione ed una multa di trecento euro ciascuno. Gli ultimi due hanno beneficiato della concessione della sospensione condizionale della pena. Gli imputati erano chiamati rispondere, a vario titolo, delle accuse di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e furto.
Rilevante sarebbe stato il ruolo di Azize Lekhouidi e Francesca Palmeri, che, secondo gli inquirenti, costituivano l’epicentro di una fitta schiera di soggetti poco raccomandabili dediti alla commissione di furti ed allo spaccio di droga. Il Pm Rossana Penna aveva chiesto, al termine della requisitoria, la condanna di cinque dei sei imputati. Per Francesco Bittorto era stata avanzata una richiesta di assoluzione. I giudici hanno deciso invece di condannare tutti gli imputati.


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