Blocco del traffico cittadino e dei trasporti ma anche occupazione di alcuni "obiettivi strategici", come banche, enti locali.
È questo il programma del prossimo "Blocchiamo tutto day" che studenti universitari e delle scuole superiori di Palermo metteranno in atto domani. L'anno scorso furono contemporaneamente occupati l'aeroporto di Punta Raisi, il porto e la stazione, oltre agli svincoli autostradali.
Anche quest'anno gli studenti puntano a uno sciopero collettivo a cui possano partecipare anche i Cobas e gli operai dei cantieri navali, "ma anche tutti i cittadini - dice il portavoce degli universitari, Giorgio Martinico - che non vogliono pagare i danni creati da imprenditori, politici e banchieri". "Il nostro problema - prosegue - non era Berlusconi. Il governo Monti è quasi più pericoloso se parliamo di appoggi trasversali. Noi siano contro il pagamento del debito da parte dei cittadini. A noi non basta che Berlusconi si sia dimesso. Non ci sta bene che i mercati possano condizionare le scelte politiche di un governo. Dall'altro lato, non ci può rassicurare una sinistra italiana appiattita su quale logiche".


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