Un diverbio su questioni religiose. Sarebbe stato questo il motivo che ha spinto Vincenzo Asaro, 31 anni di Mazara del vallo, a colpire al collo con un coltello da cucina il padre 58enne venerdì notte.
Durante la serata, padre e figlio erano a casa a guardare la tv quando il padre faceva delle osservazioni di disprezzo su alcune scelte personali di natura religiosa del figlio. Tra i due comunque non correva buon sangue, e tutto ciò ha scaturito l’accoltellamento. Vincenzo Asaro poi si è dato alla fuga, il padre invece è stato soccorso da un passante che l’ha accompagnato all’ospedale di Mazara. La vittima è stata successivamente trasferita all’ospedale Cervello di Palermo dove si trova tuttora.
Subito dopo il fatto i carabinieri di Mazara si sono messi sulle tracce di Vincenzo Asaro che ha poi deciso di costituirsi spontaneamente in caserma e raccontare l’accaduto. Asaro è stato quindi arrestato e trasferito al carcere di Marsala per il tentato omicidio del padre e per l’evasione dagli arresti domiciliari. Infatti non è un volto nuovo per le forze dell’ordine. Oltre agli arresti domiciliari in cui si trovava, Asaro è stato già in carcere per fatti di droga.



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