"La tanto attesa legge sulla semplificazione burocratica invece di alleggerire gli iter e i procedimenti rischia di generare una serie di contenziosi che di fatto complicherebbero ancora di più l’accesso ad autorizzazioni o ad atti amministrativi”. A lanciare l’allarme sono i rappresentanti del Terzo Polo e capigruppo all’Ars Giulia Adamo (Udc) e Livio Marrocco (Fli) che hanno incontrato l’assessore alle Autonomie locali e Funzione pubblica, Caterina Chinnici.
“Abbiamo apprezzato la buona volontà dello staff dell’assessorato e dell'assessore Chinnici nel portare avanti l’applicazione di una riforma che la Sicilia attende ormai da troppo tempo, tuttavia – proseguono Adamo e Marrocco - c'è resistenza da parte di una certa burocrazia che causerebbe di fatto l'inapplicabilità della norma. Vengono, ad esempio, fissati i tempi massimi per ottenere un’autorizzazione ma non viene stabilito in che modo si possano rispettare, dal momento che le procedure sono rimaste identiche a quelle finora in vigore. Esprimiamo il sostegno pieno all’assessore Chinnici ma non possiamo sprecare un’occasione, l’ennesima, che potrebbe risollevare l’elefantiaca macchina regionale”.


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