Disciplina dell'Accordo Integrazione di cui all'art. 4/bis, comma 2 del
T.U. sull'Immigrazione; Test di lingua italiana per richiedenti permesso di soggiorno CE
(soggiornanti di lungo periodo) - dati e analisi; Situazione sui ricongiungimenti familiari - dati
statistici; Flussi d'ingresso per lavoratori extracomunitari non stagionali - dati statistici,sono
stati questi i temi oggi dibattuti in seno al Consiglio Territoriale per l'Immigrazione presieduto
dal Prefetto di Udine dott. Ivo Salemme.
- In riferimento al 1^ punto dell'O.d.G., il Prefetto ha illustrato i contenuti del nuovo Regolamento (D.P.R. 14 settembre 2011, n. 179) che entrerà in vigore a partire dal 10 marzo 2012 e che disciplina le modalità per la stipula dell'Accordo di Integrazione con gli extracomunitari di età maggiore ad anni 16 e richiedenti il permesso di soggiorno di durata annuale. Il sistema previsto è articolato per crediti ed occorrerà raggiungere, nel periodo di validità dell'accordo (2 anni più, eventualmente, un anno aggiuntivo), almeno 30 crediti. Lo Sportello per l'Immigrazione è deputato ai compiti di verifica e di aggiornamento dei crediti. E' auspicata la collaborazione, anche attraverso la sottoscrizione di specifiche convenzioni, con gli Enti territoriali, gli Uffici scolastici regionali e provinciali e le Amministrazioni dello Stato in generale.
- In riferimento agli altri punti dell'O.d.G., il Prefetto ha poi fornito i dati numerici e statistici relativi all'anno corrente per quanto concerne: a) i Test di lingua italiana per i richiedenti il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; b) i ricongiungimenti familiari; c) i flussi d'ingresso per lavoratori extracomunitari non stagionali.
Tra le varie ed eventuali, il Prefetto ha illustrato le iniziative in corso, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministeri - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni razziali, per la costituzione di una rete nazionale dei Centri territoriali per la rilevazione di fenomeni di discriminazione razziale. Il progetto, già attuato nella Regione Lazio, Liguria, Toscana e Piemonte, verrà avviato anche in Lombardia ed in Friuli Venezia Giulia. La creazione della rete rientra nell'ambito del Progetto "Ampliamento e rafforzamento della rete delle antenne territoriali per la prevenzione ed il contrasto della discriminazione razziale", finanziato all'UNAR dal Ministero dell'Interno con D.M. 13 giugno 2011, nell'ambito della programmazione 2010 del Fondo Europeo per l'Integrazione dei cittadini di Paesi terzi. I flussi informativi dovranno riguardare i casi di discriminazione razziale, diretta o indiretta, volontaria o involontaria, posti in essere sia da soggetti privati che da Enti pubblici. Le iniziative prevedono il coinvolgimento dei Consigli Territoriali per l'Immigrazione, anche attraverso la prossima nomina del referente della Regione Friuli Venezia Giulia, che potrà partecipare alle prossime riunioni del Consiglio.
- In riferimento al 1^ punto dell'O.d.G., il Prefetto ha illustrato i contenuti del nuovo Regolamento (D.P.R. 14 settembre 2011, n. 179) che entrerà in vigore a partire dal 10 marzo 2012 e che disciplina le modalità per la stipula dell'Accordo di Integrazione con gli extracomunitari di età maggiore ad anni 16 e richiedenti il permesso di soggiorno di durata annuale. Il sistema previsto è articolato per crediti ed occorrerà raggiungere, nel periodo di validità dell'accordo (2 anni più, eventualmente, un anno aggiuntivo), almeno 30 crediti. Lo Sportello per l'Immigrazione è deputato ai compiti di verifica e di aggiornamento dei crediti. E' auspicata la collaborazione, anche attraverso la sottoscrizione di specifiche convenzioni, con gli Enti territoriali, gli Uffici scolastici regionali e provinciali e le Amministrazioni dello Stato in generale.
- In riferimento agli altri punti dell'O.d.G., il Prefetto ha poi fornito i dati numerici e statistici relativi all'anno corrente per quanto concerne: a) i Test di lingua italiana per i richiedenti il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; b) i ricongiungimenti familiari; c) i flussi d'ingresso per lavoratori extracomunitari non stagionali.
Tra le varie ed eventuali, il Prefetto ha illustrato le iniziative in corso, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministeri - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni razziali, per la costituzione di una rete nazionale dei Centri territoriali per la rilevazione di fenomeni di discriminazione razziale. Il progetto, già attuato nella Regione Lazio, Liguria, Toscana e Piemonte, verrà avviato anche in Lombardia ed in Friuli Venezia Giulia. La creazione della rete rientra nell'ambito del Progetto "Ampliamento e rafforzamento della rete delle antenne territoriali per la prevenzione ed il contrasto della discriminazione razziale", finanziato all'UNAR dal Ministero dell'Interno con D.M. 13 giugno 2011, nell'ambito della programmazione 2010 del Fondo Europeo per l'Integrazione dei cittadini di Paesi terzi. I flussi informativi dovranno riguardare i casi di discriminazione razziale, diretta o indiretta, volontaria o involontaria, posti in essere sia da soggetti privati che da Enti pubblici. Le iniziative prevedono il coinvolgimento dei Consigli Territoriali per l'Immigrazione, anche attraverso la prossima nomina del referente della Regione Friuli Venezia Giulia, che potrà partecipare alle prossime riunioni del Consiglio.




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