Anche quest’anno lo scenario della Riserva delle Saline di Trapani e Paceco ha ospitato il censimento annuale dell’avifauna acquatica nell’ambito di un progetto europeo più ampio che vede il coordinamento per l’Italia da parte dell’ISPRA (Istituto Superiore Protezione Ricerca e Ambiente) http://www.infs-acquatici.it/ e denominato IWC (International Waterbird Census) e gestito da http://www.wetlands.org/ .
Al censimento hanno partecipato il personale dell’WWF Italia ed esperti universitari che hanno provveduto a stilare le schede di censimento per le tre diverse aree in cui è suddivisa l’Area Protetta.
Per avere un’idea in linea generali basti dire che sono stati censiti oltre 3000 esemplari tra cui spiccano 300 fenicotteri,
86 spatole, 1165 anatidi, 1600 limicoli tra cui diverse decine dei rarissimi “fratini”, 106 ardeidi, tra gli altri avvistamenti meritano una citazione due “aquile minori”, alcuni “falchi di palude”, alcune “poiane”, un “falco pellegrino” e diversi “martin pescatori”
Dati questi che ancora una volta dimostrano la “buona salute” della riserva naturale ed il perfetto connubio tra avifauna selvatica e la salinicoltura.
Maggiori info sul progetto internazionale http://www.infs-acquatici.it/IWC_Scopi_e_Risultati.htm



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