'Siamo in attesa di notizie positive relativamente al rilascio del motopesca 'Ttwenty threé. Al momento, tuttavia, non abbiamo novità rispetto a ieri in quanto
non siamo riusciti ancora a metterci telefonicamente in contatto con l'Ambasciata italiana a Tunisi e con il Consolato italiano a Sfax". Lo afferma Matteo Asaro, armatore con i fratelli Cosimo e Vincenzo, del 'Ttwenty three', il motopesca sequestrato lunedì sera da militari tunisini con a bordo dieci uomini di equipaggio, di cui sei mazaresi e quattro immigrati di origine tunisina residenti a Mazara del Vallo. "Stamani non siamo riusciti neppure a ricontattare l'equipaggiò: l'ultimo contatto con l'equipaggio - osserva Matteo Asaro - l'abbiamo avuto ieri, intorno alle 13. Il nostro auspicio è che la diplomazia ci possa aiutare affinché il nostro motopesca possa essere rilasciato al più presto. Per una felice soluzione della vicenda confidiamo anche negli ottimi rapporti che si sono instaurati negli anni tra la nostra città, Mazara del Vallo, e la Tunisia".
kastalia
Il consiglio della Provincia di Trapani ha "sollecitato con forza l'intervento del ministro degli Affari esteri, Franco Frattini", dop il sequestro del motopeschereccio di Mazara del Vallo 'Twenty three', e dei dieci uomini di equipaggio, compiuto due giorni fa da militari tunisini nel Canale di Sicilia. In un telegramma inviato alla Farnesina la Provincia di Trapani segnala come il "sequestro del motopesca ripropone in tutta la sua gravità e per l'ennesima volta la problematica dell'attività di pesca nel canale di Sicilia". Il consiglio della Provincia di Trapani auspica "un autorevole, tempestivo, deciso intervento per celere rilascio "twenty three" e del suo equipaggio" da parte del ministro Frattini, ma anche per "la definitiva soluzione, a livello diplomatico-governativo, ormai quarantennale questione cosiddetta guerra del pesce nel mediterraneo, in particolare zona "mammelloné, con autorità di Tunisi". "Nell'esprimere ancora una volta piena fiducia nei confronti dell'impegno sempre mostrato dal ministro - conclude il telegramma inviato al ministro Frattini - ringrazio per l'attenzione rimanendo in attesa di positivo riscontro".