Il quotidiano "La Sicilia" di ieri riferiva di un possibile sostegno elettorale dell'ex Sindaco di Marsala, il notaio Eugenio Galfano, alla candidatura a Sindaco di Giulia Adamo.
I due sono stati colleghi assessori nella prima Giunta Lombardo, dal 1993 al 1997, e i rapporti sono più che buoni. "Sarò in prima fila quando aprirà la sua campagna elettorale" avrebbe detto Galfano su Adamo. Ma la circostanza è smentita da alcuni dei più stretti conoscenti dell'ex Sindaco: "Ma quando mai - dicono - si trattava, se l'ha detto, soltanto di una battuta. Galfano non appoggerebbe mai una candidatura a Sindaco di Giulia Adamo, pur essendo i rapporti personali assolutamente cordiali". Non bisogna dimenticare infatti che, nel 2001, fu la scelta di Giulia Adamo di non appoggiare il candidato Sindaco del centrodestra a permettere ad Eugenio Galfano di diventare, per un pugno di voti, Sindaco della città di Marsala.
Degli uomini che composero la squadra dell'ultima giunta di centrosinistra di Marsala, quella guidata appunto da Galfano, in questo dibattito pre - elettorale non parla nessuno. L'unico attivo è Paolo Paladino, uno dei registi dell'operazione che ha portato alla candidatura di Salvatore Ombra. In silenzio, o quasi, tutti gli altri. Rifiuta di parlare Leo Giacalone, che di Galfano fu vicesindaco, e che mancò l'elezione a Sindaco nel 2007 al ballottaggio proprio contro l'attuale Sindaco Renzo Carini: "Non voglio parlare - dichiara Giacalone - perchè in questo momento qualunque mia dichiarazione sul Pd o il centrosinistra potrebbe essere male interpretata, e non voglio creare polemiche". Ma cosa ne pensa Giacalone della candidatura di Salvatore Ombra? "E' per ora una candidatura un po' maldestra. - risponde - Ombra deve dire chiaramente con quali partiti si vuole candidare. Non vedo inoltre tutta questa partecipazione della società civile. Allora, nel 1993, fu davvero un movimento cittadino che, insieme ai partiti, portò alla città un nuovo governo. Oggi mi sembra tutto molto artefatto".
Salvatore Ombra continua nel frattempo, sottotraccia, la sua campagna elettorale. Alcuni lettori ci segnalano che in questi giorni stanno ricevendo delle telefonate da parte di un istituto demoscopico per rilevare il grado di conoscenza e di gradimento dell'ex managaer dell'Airgest.
A sinistra, dopo essere stati vicini alla chiusura del tavolo per le primarie, si registra un nuovo stop. Il Partito Democratico, per bocca del commissario Gaspare Pellegrino, pare abbia convinto Sel e gli altri, che il loro candidato non sarà Giulia Adamo. La cosa strana è che SeL si fida. Nuova trappola in arrivo?